Stagione 2020: la colazione

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Per la stagione 2020 l’organizzazione del servizio colazione cambia per garantire la massima sicurezza ai nostri ospiti e al nostro staff, in base alle normative di materia di contenimento rischio Covid-19.
Nel predisporre questi cambiamenti abbiamo deciso di dare un servizio migliore ai nostri ospiti, offrendo la possibilità di avere la colazione servita nelle camere e negli appartamenti senza costi aggiuntivi.

Chi può fare colazione e quanto costa
La colazione non è inclusa nel prezzo del soggiorno, ma è facoltativa. Tutti i nostri ospiti ne possono usufruire, si prega di specificare al momento della prenotazione se si intende avere anche la colazione. La colazione ha un costo di 12 euro a colazione a persona. Il servizio della colazione nelle camere non ha costi aggiuntivi.

Dove si può consumare la colazione
Gli ospiti degli appartamenti potranno consumare la colazione utilizzando il tavolo esterno privato o la cucina dell’appartamento. Gli ospiti delle camere potranno consumare la colazione utilizzando il tavolo esterno privato oppure nella sala colazione.

Sala colazione
I posti disponibili nella sala colazione sono stati diminuiti per permettere un maggior distanziamento dei tavoli, l’ingresso può essere limitato ai posti al momento disponibili. Per evitare attese abbiamo deciso di limitare l’utilizzo della sala colazione ai soli alloggi che non dispongono di una propria cucina, in modo che ogni ospite può avere il proprio tavolo sempre disponibile e distanziato dagli altri.

Servizio in camera, servizio a tavola e buffet
Tutti i nostri ospiti possono consumare la colazione servita presso il proprio alloggio, nella sala colazione è possibile solo il servizio a tavolo (no buffet).

Orario
La sala colazione e il servizio in camera delle colazioni sono attivi tutti i giorni dalle 8.00 alle 10.00.

Menù
Sono disponibili 2 menù composti interamente di prodotti locali tra i quali i nostri ospiti potranno scegliere e che saranno comunicati al momento del check in. Si prega di comunicare la scelta del menù almeno il giorno prima.

Come stiamo affrontando l’emergenza Covid-19?

In questa difficile emergenza sanitaria abbiamo stabilito dei protocolli di sicurezza per garantire la salute degli ospiti dell’agriturismo, dei clienti dell’azienda agricola e del nostro staff. Ci impegnamo ogni giorno a tenere comportamenti adeguati per prevenire ogni possibile rischio.

Sulla pagina https://www.duecomuni.com/covid-19 troverete tutte le informazioni sempre aggiornate sulle nostre misure anti covid-19 e sulle normative regionali e nazionali.

Ristorante, degustazioni, merende e cene

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Avete il servizio ristorante? Ci sentiamo spesso rivolgere questa domanda. La risposta è no, offriamo ai propri ospiti il soggiorno e su richiesta la prima colazione ma non abbiamo un ristorante; naturalmente consigliamo quotidianamente ai nostri ospiti i migliori ristoranti nelle vicinanze, e ce ne sono molti, se decidono pranzare o cenare fuori.

Tuttavia organizziamo degustazioni di prodotti locali che permettono ai nostri di ospiti di pranzare, fare una merenda o cenare senza dover cucinare e senza dover prendere la macchina per spostarsi.

Possiamo preparare su richiesta dei taglieri di affettati e formaggi per una merenda a bordo piscina o una cena sulla terrazza, magari accompagnati da un bicchiere di Chianti o da una bottiglia di vino toscano.

Inoltre organizziamo spesso grigliate di carne prodotta da allevatori locali, che insieme a un piatto di pasta e un dolce preparato da noi ci permettono di passare una serata tutti insieme degustando i migliori prodotti locali.

 

Eventi luglio 2019

Selezione eventi in provincia e nei dintorni nel mese di luglio 2019

SPETTACOLI

6 e 7 luglio
La Luna è Azzurra 2019, San Miniato (Pisa)
36° Festival Internazionale del Teatro di Figura a ingresso libero. Kermesse di spettacoli tra cui marionette, burattini, teste di legno, ombre prenderanno vita al chiaro di luna occupando i luoghi più suggestivi della città.
www.comune.san-miniato.pi.it

Tutto luglio
Rassegna 11 lune, Peccioli (Pisa)
Concerti, opera, teatro e danza lungo tutto il mese di luglio. Tra gli artisti presenti Patty Pravo, Max Gazzè, Giampiero Ingrassia e Sergio Assisi.
www.fondarte.peccioli.net/11lune_rassegna.php

CONCERTI

25 e 27 luglio
Andrea Bocelli Teatro Del Silenzio, Località Poggio al Lupo, Lajatico
Andrea Bocelli propone uno spettacolo di musica, danza e prosa nell’anfiteatro naturale da lui realizzato nel paese natio. Appuntamento fisso dell’estate toscana da ormai più di 10 anni.
www.teatrodelsilenzio.it

EVENTI

fino al 09 Agosto
Cene Galeotte nel Carcere di Volterra, Volterra (Pisa)
Iniziativa unica nel suo genere che fa della Casa di Reclusione di Volterra un luogo di integrazione attraverso un calendario di cene aperte al pubblico e realizzate dai detenuti con il supporto di chef professionisti. L’intero ricavato di ogni Cena Galeotta, con costo fisso di € 35.00 a partecipante (circa 130 a serata, con prenotazione obbligatoria), viene di volta in volta destinato ad un progetto solidale.

dal 10 al 14 luglio
Mercantia, Certaldo (Firenze)
Festival dell’arte di strada nell’antico borgo di Certaldo giunta alla 32° edizione. Titolo dell’idea poetica 2019 è la Santa Allegria. Spettacoli comici e drammatici, strutture aeree, spettacoli circensi, teatro di figura, musica, parate di strada, figurine e figuranti, mercato dell’artigianato.
www.mercantiacertaldo.it

Eventi giugno 2019

Selezione eventi in provincia e nei dintorni nel mese di giugno 2019

SAGRE E FOLKLORE

Giugno Pisano – Pisa
www.comune.pisa.it/it/default/26174/eventi-home/Giugno-Pisano.html

Rievocazioni storiche, manifestazioni, concerti, feste in piazza ed iniziative culturali per festeggiare le antichissime tradizioni della città di Pisa.

16 giugno
Luminara di San Ranieri, Pisa
Momento culminante di tutti gli eventi, per festeggiare il patrono San Ranieri la città Pisa si accende di migliaia di lumini di cera che disegnano i contorni di palazzi e ponti, il risultato è sorprendere e molto suggestivo

17 giugno
Palio di San Ranieri, Pisa
La Regata di San Ranieri è un palio remiero tra i dei quattro quartieri storici della città (San Francesco, San Martino, Santa Maria, Sant’Antonio). Prima della gara sui lungarni si svolge un corteo storico.

29 giugno
Gioco del Ponte, Pisa
Sul Ponte di Mezzo le squadre di due fazioni della città si sfidano in una prova di forza per la conquista del ponte. La sfida è preceduta da un corteo storico.

23 giugno
Infiorata del corpus Domini, Fucecchio
La sera e la notte del sabato precedente la domenica del Corpus Domini verranno eseguiti, nelle principali strade ove passerà la Processione, dei tappeti realizzati con petali di fiori raffiguranti immagini sacre, simboli liturgici e geometrici che ricoprono le strade del percorso del Santissimo. I quadri rimarranno esposti per tutta la giornata di domenica.
Vie del centro storico Fucecchio (FI)

SPETTACOLI

Festivaldera www.festivaldera.it

2 giugno
Poco più che persone – Il marito
di Michele Santeramo con Sergio Rubini
Ponsacco, Piazza del Comune

6 giugno
Poco più che persone – La moglie
di Michele Santeramo con Valeria Solarino
Pontedera, Anfiteatro Teatro Era

9 giugno
Poco più che persone – Il figlio
di Michele Santeramo con Edoardo Leo
Pontedera, Anfiteatro Teatro Era

16 giugno
Poco più che persone – Angelo
Con Luca Zingaretti
Legoli, Peccioli – Anfiteatro Triangolo Verde

CONCERTI

4 giugno
I Concerti della Normale: Francesca Dego
Teatro Verdi, Via Palestro 40, Pisa

9 giugno
I Concerti della Normale: Coro Vincenzo Galilei
Chiesa di Santo Stefano dei Cavalieri, Piazza Santo Stefano, Pisa

MUSEI E MOSTRE

fino al 27 luglio
I sabati del Castello, Santa Maria a Monte
Santa Maria a Monte (Pisa)
Tutti i pomeriggi del sabato da maggio a luglio è possibile partecipare alle visite guidate gratuite alla scoperta dell’antico castello di Santa Maria a Monte, tra musei, sotterranei, torri e panorami.
Via Carducci, 29 – Santa Maria a Monte (Pisa)

fino al 30 giugno
BOSCH, BRUEGHEL, ARCIMBOLDO. UNA MOSTRA SPETTACCOLARE
Per la prima volta in Italia uno spettacolo di arte digitale dedicato a grandi artisti del Cinquecento. Una forma inedita grazie alla quale opere di Bosch, dei Brueghel e di Arcimboldo appaiono in tutta la loro forza, effervescenza e maestosità.
Arsenali Repubblicani, via Bonanno Pisano 2 Pisa
www.mostraspettacolare.it

fino al 1 settembre
MOSTRA SU ALFRED HITCHCOCK
Presenta 70 fotografie e contenuti speciali provenienti dagli archivi della Universal Pictures che conducono il pubblico nel backstage dei principali film di Hitchcock
Museo della Grafica, Lungarno Galilei 9, Pisa
www.museodellagrafica.unipi.it

fino al 21 luglio
EXPLORE. SULLA LUNA E OLTRE
Dall’incredibile avventura che ha portato l’uomo sulla Luna, di cui quest’anno ricorrono i 50 anni, fino alle fantastiche immagini dei confini dell’Universo. E’ il cuore del percorso espositivo “Explore. Sulla Luna e oltre”, la mostra inedita che approda a Palazzo Blu da marzo 2019, curata da National Geographic e con la collaborazione speciale dell’Agenzia Spaziale Italiana.
Palazzo Blu,Lungarno Gambacorti 9, Pisa
www.palazzoblu.it

Eventi maggio 2019

Selezione eventi in provincia e nei dintorni nel mese di maggio 2019

CONCERTI

11 maggio
MISS KETA
Cinema Lumiere, vicolo dei Tidi 6, Pisa

12 maggio
STILL CORNERS
Cinema Lumiere, vicolo dei Tidi 6, Pisa

12 maggio
RECITAL PIANISTICO DI MICHELE FONTANA
Chiesa di Sant’Anna, via Carducci, Pisa

12 maggio
RECITAL PIANISTICO DI MICHELE FONTANA
Chiesa di Sant’Anna, via Carducci, Pisa

MOSTRE

fino al 30 giugno
BOSCH, BRUEGHEL, ARCIMBOLDO. UNA MOSTRA SPETTACCOLARE
Per la prima volta in Italia uno spettacolo di arte digitale dedicato a grandi artisti del Cinquecento. Una forma inedita grazie alla quale opere di Bosch, dei Brueghel e di Arcimboldo appaiono in tutta la loro forza, effervescenza e maestosità.
Arsenali Repubblicani, via Bonanno Pisano 2 Pisa
www.mostraspettacolare.it

fino al 1 settembre
MOSTRA SU ALFRED HITCHCOCK
Presenta 70 fotografie e contenuti speciali provenienti dagli archivi della Universal Pictures che conducono il pubblico nel backstage dei principali film di Hitchcock
Museo della Grafica, Lungarno Galilei 9, Pisa
www.museodellagrafica.unipi.it

fino al 21 luglio
EXPLORE. SULLA LUNA E OLTRE
Dall’incredibile avventura che ha portato l’uomo sulla Luna, di cui quest’anno ricorrono i 50 anni, fino alle fantastiche immagini dei confini dell’Universo. E’ il cuore del percorso espositivo “Explore. Sulla Luna e oltre”, la mostra inedita che approda a Palazzo Blu da marzo 2019, curata da National Geographic e con la collaborazione speciale dell’Agenzia Spaziale Italiana.
Palazzo Blu,Lungarno Gambacorti 9, Pisa
www.palazzoblu.it

TEATRO

Teatro Era – Pontedera www.teatroera.it

17 maggio
THE LIVING ROOM
Nasce come ricerca costante sulle potenzialità del mestiere dell’attore e su come queste si arricchiscano della realtà e delle relazioni interpersonali quotidiane. The Living Room ci porta a casa, nel luogo in cui accogliamo l’altro. […]
www.teatroera.it/evento/workcenter-of-jerzy-grotowski-and-thomas-richards-focused-research-team-art-as-vehicle-the-living-room-festival-fabbrica-europa-2015

18 maggio
LE PAROLE NASCOSTE
Le parole nascoste è un’esplorazione creativa dell’interazione fra canti del Sud degli Stati Uniti, canti appartenenti alla tradizione degli schiavi, e testi legati all’origine della Cristianità, tradotti principalmente dal copto, provenienti dall’attuale Egitto e dal Medio Oriente […]
www.teatroera.it/evento/the-hidden-sayings-seguire-the-open-choirdata-definire

Teatro di Pisa – Pisa www.teatrodipisa.pi.it

12 maggio
LUCI NEGLI ABISSI
Con ‘Luci negli abissi’ del Duo Bum si conclude con successo la rassegna di circo contemporaneo che ha caratterizzato le domeniche primaverili del Teatro Nuovo di Pisa

SAGRE E FOLKLORE

18 – 19, 25 – 26 maggio
Sagra della Fragola, San Giuliano Terme (PI)
42ª edizione la Sagra della Fragola nel comune di San Giuliano Terme (PI), in località Sant’Andrea in Pescaiola.
www.sagradellafragola.eu

18 – 19 maggio
Castello in Fiore, Vicopisano (PI)
Occasione immancabile per godere del centro storico e del castello brunelleschiano di Vicopisano colorati da fiori e piante. Il percorso tra fiori, arbusti, piante aromatiche e rarità botaniche, prevede anche esposizioni di attrezzature per il giardinaggio . L’evento è rivolto anche alla riscoperta di un territorio ricco di attrazioni e alle sue specialità gastronomiche.
www.viconet.it/comune/ProgrammaCastelloInFiore2019

25 – 26 maggio
Medioevo in Castello, Buti (PI)
Mercato medievale, animazione in tema, musicisti, giullari, falconieri, giochi e spettacoli con il fuoco. Non mancano i momenti gastronomici con la cena in taverna, con i piatti tipici medievali e della tradizione, come zuppe di verdura, pasta fresca, salumi e vini tipici toscani, carne alla brace, erbe di campo, e dolci dell’epoca.
www.medioevoincastello.it

La Certosa di Calci

Calci è un piccolo paese di poco più di 6.000 abitanti a 10 chilometri da Pisa. Nel comune, in una valle chiamata Val Graziosa (piena di grazia) sorge un vasto complesso monumentale conosciuto come Certosa di Calci o Certosa di Pisa.

Si tratta di un monumento barocco eretto nel 1366 è stato successivamente ampliato tra il XVII e il XVIII secolo. Ha ospitato i monaci certosini fino al 1972 anno in cui la Certosa divenne Museo Nazionale. Oggi ospita 2 musei entrambi meritevoli di essere visitati: il Museo Nazionale della Certosa Monumentale di Calci e il Museo di Storia Naturale dell’Università di Pisa.

Una parte del complesso è ritenuta “monumentale”, è quella in cui vivevano per la maggior parte i monaci, composta dalla chiesa, dal campanile, dai chiostri, dalle cappelle, dal refettorio, dalle celle e dagli altri ambienti comuni. È questa la parte che ospita il Museo Nazionale. Visitandolo scoprirete come vivevano i frati nel contrasto tra il rigore e le privazioni delle loro regole e la ricchezza degli interni tra affreschi, cappelle e chiostri.

La parte ritenuta “non monumentale” invece ha avuto vari utilizzi: manicomio, luogo di soggiorno per le educande, ospedale durante la prima guerra mondiale. Dopo un periodo di abbandono nel 1979 fu concessa all’Università di Pisa che nel 1986 aprì un Museo di storia naturale.

Il Museo di storia naturale ha un patrimonio ricco ed interessante. Da segnalare in particolare:

  • la bellissima Galleria dei Cetacei, più di 100 metri di esposizione con scheletri ricostruiti di cetacei attuali, modelli di delfini e balene a grandezza naturale
  • il più grande acquario d’acqua dolce d’Italia
  • il settore di Paleontologia con le sale dei dinosauri con repliche di questi antichi rettili, la galleria delle ere geologiche e la sala dedicata alla storia dell’evoluzione dell’uomo
  • l’allestimento “Grotta del Leone, l’uomo preistorico sul Monte Pisano”.

Il museo è inoltre periodicamente arricchito da esposizioni temporanee, dal 26 ottobre 2018 al 3 novembre 2019 si può ammirare l’esposizione “Arthropoda. Viaggio in un microcosmo” con Insetti, ragni e scorpioni grandi fino a 3 metri.

Potete trovare maggiori informazioni sul museo di storia naturale sul sito dell’istituto: www.msn.unipi.it.

Eventi aprile 2019

Selezione eventi in provincia e nei dintorni nel mese di aprile 2019 (english version)

CONCERTI

3 aprile
TI RACCONTO DON GIOVANNI
Ensemble di archi e fiati dell’ORT
Auditorium Museo Piaggio – Pontedera
www.museopiaggio.it/ti-racconto-don-giovanni

Pisa Jazz www.pisajazz.it

2 aprile
OMAR SOSA E GUSTAVO OVALLES
Lumiere vicolo dei Tidi, 6 Pisa

12 aprile
KHALAB
Lumiere vicolo dei Tidi, 6 Pisa

14 aprile
ENRICO RAVA
Teatro Verdi – via Palestro, 40 Pisa

28 aprile
FONTEROSSA DAY Feat. ANTONELLO SALIS
Teatro Sant’Andrea – via del Cuore Pisa

MOSTRE

fino al 28 aprile
ORIZZONTI D’ACQUA
Galileo Chini e altri protagonisti del primo Novecento
Pontedera – PALP – Palazzo Pretorio
www.palp-pontedera.it

TEATRO

Teatro Era – Pontedera www.teatroera.it

6 aprile
MACBETTU
Macbettu, vincitore del premio UBU 2017 come miglior spettacolo dell’anno, prende spunto da un lato dal Macbeth di William Shakespeare, dalla sua universalità e la pienezza di sentimenti, dall’altro dall’ispirazione del regista Alessandro Serra di fronte ai carnevali della Barbagia. Un lavoro, recitato in sardo, con una forza arcaica […]
www.teatroera.it/evento/macbettu

10-14 aprile
SVEGLIAMI
Riflessione su un mestiere prezioso, il teatro, che ci offre l’occasione di sembrare vivi, e poi di provare ad esserlo davvero. […]
www.teatroera.it/evento/svegliami-2

Teatro di Pisa – Pisa www.teatrodipisa.pi.it

5 aprile
BUTTERFLY
Liberamente tratto dalla Madama Butterfly
www.teatrodipisa.pi.it/lestagioni/iniziative-diverse/654-butterfly/event_details

16 aprile
MASSIMO RANIERI in SOGNO E SON DESTO 400 VOLTE
www.teatrodipisa.pi.it/lestagioni/iniziative-diverse/726-massimo-ranieri-sogno-e-son-desto-400-volte/event_details

La Via Francigena

Con il termine “Via Francigena” si intende l’insieme di strade e sentieri, percorsi dai pellegrini dalla fine del X secolo, che congiungeva Roma alle Alpi occidentali fino alla Francia a nord e che proseguiva a sud verso la Puglia, dove c’erano i porti d’imbarco per la Terra Santa.

La Via Francigena è parte di una più ampia rete di strade e percorsi che collegava i tre grandi santuari della cristianità medievale Roma, Santiago di Compostela e Gerusalemme tra di loro e con i maggiori luoghi di spiritualità del tempo.

Questi itinerari erano percorsi continuamente da pellegrini provenienti da ogni parte d’Europa e sono ancora oggi molti utilizzati, percorrendoli non è raro incontrare viaggiatori con gli zaini in spalla. Infatti, dopo secoli in cui era stata abbandonata, oggi la Via Francigena è stata riscoperta e ci sono stati numerosi interventi, sia pubblici che privati, per il recupero di ampi tratti che la rendono di nuovo percorribile.

Lungo i tracciati che compongono la Via Francigena nacquero da un parte castelli ed abbazie, dall’altra strutture per ospitare tutti i viaggiatori, anche quelli meno abbienti.

La via Francigena rappresenta quindi un importante percorso culturale e di fede che attraversa la Toscana con tappe non troppo lontane dal nostro agriturismo. Il tratto toscano dei sentieri era suddiviso nel medioevo tra le diocesi di Lucca (si veda nostro articolo sulla Mensa di Lucca), Volterra, Siena, Chiusi ed Arezzo.

Vediamo quindi qual è il percorso toscano e quali sono le mete principali. La prima tappa importante venendo da nord è Lucca, una delle mete principali di tutta la via Francigena, luogo di pellegrinaggi al Volto Santo (un crocifisso ligneo di epoca medioevale che si trova nella cattedrale di San Martino) ed alle reliquie di importanti Santi, come San Regolo e San Frediano.

Usciti da Lucca poi i pellegrini avevano due alternative, proseguire verso Bientina costeggiando il monte Pisano o seguire il percorso principale per Altopascio passando da Porcari. Da qui si trovavano ad attraversare il Padule di Fucecchio verso il fiume Arno che passavano proprio a Fucecchio.

Le tappe successive verso Siena erano San Miniato, Castelfiorentino, Certaldo e Poggibonsi, oppure tramite un sentiero secondario si poteva passare da San Gimignano. Nel basso Medioevo Siena assunse importanza proprio per la sua posizione lunga questa via.

Da Siena la strada seguiva la valle dell’Arbia fino a San Quirico d’Orcia da dove risaliva la splendida Val d’Orcia per proseguire poi fino a Roma.

Oggi come detto si è cercato di recuperare il tracciato originario della via Francigena dove possibile, con alcune deviazioni per evitare strade trafficate ed autostrade che nel frattempo sono nate lungo l’antico sentiero. Sono molti i viaggiatori che si incamminano in questi sentieri, ispirati da sentimenti religiosi, spirituali o semplicemente approfittando di questa millenaria strada per cercare pace, silenzio e godere della natura che attraversa.

Il tratto Altopascio – San Miniato è lungo 25 chilometri e si percorre in circa 6 ore. Si inizia con una prima parte sul selciato appartenente all’originale strada medievale arrivando nell’impervia zona collinare delle Cerbaie, qua anticamente i pellegrini erano esposti al pericolo dei briganti. Si entra quindi nel padule di Fucecchio, la più estesa palude interna italiana con i suoi 2.000 ettari, si attraversa Ponte a Cappiano, dove all’interno dell’antico ponte mediceo è stato ricavato un ostello e si risale verso il centro storico di Fucecchio. Superato l’Arno, si percorre l’argine verso San Miniato.

Il tratto San Miniato – Gambassi Terme è lungo 24 chilometri e si percorre in circa 6 ore. Questa parte di via Francigena che attraversa le colline della Val d’Elsa è caratterizzata sia da un paesaggio tipico molto bello con vedute panoramiche mozzafiato, sia dall’alto numero di pievi, monasteri ed ospedali. Da vedere in particolare la Pieve di Coiano e quella di Santa Maria a Chianni.

 Il tratto Gambassi Terme – San Gimignano è lungo 13 chilometri e si percorre in circa 3 ore di passeggiata tranquilla su una strada pianeggiante e permette di raggiungere facilmente la splendida città medioevale di San Gimignano.

Per maggiori informazioni si rimanda al sito della Via Francigena.

La nostra storia parte 3 – la Mensa di Lucca

Durante i recenti lavori di ristrutturazione del podere sede oggi dell’agriturismo Due Comuni abbiamo ritrovato sotto l’intonaco di una parete una targa originale in pietra con la scritta “1784 MENSA DI LUCCA”. Ci siamo quindi chiesti cosa fosse la Mensa di Lucca, cosa successe nel 1784 per essere meritevole di una targa e perché è stata messa sulla parete del nostro edificio.

Dopo il primo articolo sulla storia di San Gervasio e il secondo sulla Valdera e la storia dei due comuni che danno il nome alla nostra azienda, vogliamo adesso raccontarvi quindi del nostro podere e della Mensa di Lucca.

La targa di pietra è quella nella foto sotto, la parete su cui è stata ritrovata oggi è interna alla casa, alla fine del XVIII secolo era invece una parete esterna del podere, solo nel secolo successivo è divenuta una parete interna per l’ampliamento dell’edificio.

Con il termine “Mensa di Lucca” si intendeva l’insieme delle proprietà e delle relative rendite che formavano il patrimonio personale dei vescovi di Lucca. Il vescovo di Lucca era una specie di feudatario e aveva propri ufficiali che gestivano il suo patrimonio e le relative rendite; con queste provvedeva al sostentamento della propria persona e della sua corte. Il patrimonio della Mensa consisteva essenzialmente in appezzamenti di terra, interi poderi e tenute, comprensivi anche di case e magazzini, dislocati in una zona piuttosto vasta. Le terre della Mensa si estendevano infatti oltre Lucca nella Garfagnana, nella Valdera e nel Valdarno inferiore fino a Montopoli, Ponsacco e Pontedera.

La Mensa concedeva i propri terreni e i propri fabbricati a contadini tramite contratti di livello. Il livello è un tipo di contratto agricolo rimasto in uso fino al XIX secolo tramite il quale il proprietario (nobile, monastero o chiesa) concedevo in uso un bene dietro pagamento di un canone. Le entrate provenivano quindi nella maggior parte da questi canoni che erano pagati sia in natura (grano, paglia, miglio, olio, vino, animali) che in denaro.

Tornando all’origine della nostra targa, tra il XVII e il XVIII secolo ci fu un’importante causa giudiziaria relativa proprio al castello, al podere e ai terreni di San Gervasio. La causa vedeva opposti da una parte la Mensa arcivescovile di Lucca e i fratelli Alamanni dall’altra parte i fratelli Rucellai. Gli Alemanni e i Rucellai erano importanti famiglie fiorentine. Ampia documentazione sulla causa si trova oggi presso l’archivio arcivescovile della diocesi di Lucca.

“La Mensa, per natura di contratto, e come padrone diretto, in quanto il castello e le terre relative risultano acquistati dai vescovi lucchesi già dall’XI secolo, aveva l’obbligo di difendere il suo livellario nel pacifico godimento dei beni che gli erano stati concessi”.

La causa riguardava il possesso del castello e dei terreni del borgo di San Gervasio, possesso che dipendeva dall’autenticità o meno di una pergamena contenente il contratto di acquisto fatto dal vescovo Anselmo nel 1075. Nel 1770 l’arcivescovo di Lucca incaricò Don Sebastiano Donati di difendere gli interessi della Mensa.  Il Donati in tre anni raccolse in tutta Italia una mole di manoscritti e di documenti tale da formare una collezione giurisprudenziale e diplomatica abbastanza organica che decise poi di pubblicare. Il risultato della causa fu favorevole al Donati e alla Mensa di Lucca che ottenne una sentenza completamente favorevole alle sue tesi.

La causa terminò proprio nel 1784 con la vittoria della Mensa di Lucca che quindi, probabilmente, fece apporre sul confine della proprietà la targa di pietra oggi visibile nella nostra reception.