Con il termine “Via Francigena” si intende l’insieme di strade e sentieri, percorsi dai pellegrini dalla fine del X secolo, che congiungeva Roma alle Alpi occidentali fino alla Francia a nord e che proseguiva a sud verso la Puglia, dove c’erano i porti d’imbarco per la Terra Santa.

La Via Francigena è parte di una più ampia rete di strade e percorsi che collegava i tre grandi santuari della cristianità medievale Roma, Santiago di Compostela e Gerusalemme tra di loro e con i maggiori luoghi di spiritualità del tempo.

Questi itinerari erano percorsi continuamente da pellegrini provenienti da ogni parte d’Europa e sono ancora oggi molti utilizzati, percorrendoli non è raro incontrare viaggiatori con gli zaini in spalla. Infatti, dopo secoli in cui era stata abbandonata, oggi la Via Francigena è stata riscoperta e ci sono stati numerosi interventi, sia pubblici che privati, per il recupero di ampi tratti che la rendono di nuovo percorribile.

Lungo i tracciati che compongono la Via Francigena nacquero da un parte castelli ed abbazie, dall’altra strutture per ospitare tutti i viaggiatori, anche quelli meno abbienti.

La via Francigena rappresenta quindi un importante percorso culturale e di fede che attraversa la Toscana con tappe non troppo lontane dal nostro agriturismo. Il tratto toscano dei sentieri era suddiviso nel medioevo tra le diocesi di Lucca (si veda nostro articolo sulla Mensa di Lucca), Volterra, Siena, Chiusi ed Arezzo.

Vediamo quindi qual è il percorso toscano e quali sono le mete principali. La prima tappa importante venendo da nord è Lucca, una delle mete principali di tutta la via Francigena, luogo di pellegrinaggi al Volto Santo (un crocifisso ligneo di epoca medioevale che si trova nella cattedrale di San Martino) ed alle reliquie di importanti Santi, come San Regolo e San Frediano.

Usciti da Lucca poi i pellegrini avevano due alternative, proseguire verso Bientina costeggiando il monte Pisano o seguire il percorso principale per Altopascio passando da Porcari. Da qui si trovavano ad attraversare il Padule di Fucecchio verso il fiume Arno che passavano proprio a Fucecchio.

Le tappe successive verso Siena erano San Miniato, Castelfiorentino, Certaldo e Poggibonsi, oppure tramite un sentiero secondario si poteva passare da San Gimignano. Nel basso Medioevo Siena assunse importanza proprio per la sua posizione lunga questa via.

Da Siena la strada seguiva la valle dell’Arbia fino a San Quirico d’Orcia da dove risaliva la splendida Val d’Orcia per proseguire poi fino a Roma.

Oggi come detto si è cercato di recuperare il tracciato originario della via Francigena dove possibile, con alcune deviazioni per evitare strade trafficate ed autostrade che nel frattempo sono nate lungo l’antico sentiero. Sono molti i viaggiatori che si incamminano in questi sentieri, ispirati da sentimenti religiosi, spirituali o semplicemente approfittando di questa millenaria strada per cercare pace, silenzio e godere della natura che attraversa.

Il tratto Altopascio – San Miniato è lungo 25 chilometri e si percorre in circa 6 ore. Si inizia con una prima parte sul selciato appartenente all’originale strada medievale arrivando nell’impervia zona collinare delle Cerbaie, qua anticamente i pellegrini erano esposti al pericolo dei briganti. Si entra quindi nel padule di Fucecchio, la più estesa palude interna italiana con i suoi 2.000 ettari, si attraversa Ponte a Cappiano, dove all’interno dell’antico ponte mediceo è stato ricavato un ostello e si risale verso il centro storico di Fucecchio. Superato l’Arno, si percorre l’argine verso San Miniato.

Il tratto San Miniato – Gambassi Terme è lungo 24 chilometri e si percorre in circa 6 ore. Questa parte di via Francigena che attraversa le colline della Val d’Elsa è caratterizzata sia da un paesaggio tipico molto bello con vedute panoramiche mozzafiato, sia dall’alto numero di pievi, monasteri ed ospedali. Da vedere in particolare la Pieve di Coiano e quella di Santa Maria a Chianni.

 Il tratto Gambassi Terme – San Gimignano è lungo 13 chilometri e si percorre in circa 3 ore di passeggiata tranquilla su una strada pianeggiante e permette di raggiungere facilmente la splendida città medioevale di San Gimignano.

Per maggiori informazioni si rimanda al sito della Via Francigena.

La Via Francigena